La montagna: una scuola di management

Montagna per sport, montagna per la vita, montagna per la ricerca, montagna per passione. Ma non solo. L’esperienza alpinistica può insegnare molto anche in altri ambiti della quotidianità, persino quelli più lontani e che meno si penserebbe di associare. Per esempio il management, la gestione di un’impresa che come l’alpinismo si basa su strategie, obiettivi e rischi. E’ questo il tema dell’ultimo libro di Agostino Da Polenza, in libreria dall’8 ottobre. Domenica pomeriggio, alla Fiera “Alta quota” di Bergamo, Da Polenza lo presenterà in anteprima con il co-autore Gianluca Gambirasio.

Il libro si intitola: “La montagna: una scuola di management”. Il sottotitolo specifica: “La determinazione del singolo e della squadra sono le chiavi del successo sul K2 come in azienda”. A prima vista può sembrare una similitudine lontana, che mette insieme due mondi opposti: quello della montagna, dinamico, all’aria aperta e talvolta pericoloso, con quello del management, che richiama la sedentarietà e una vita forse stressata ma al riparo dai rischi. Eppure le affinità fra le due realtà non sono poche.Le conosce bene un professionista che da vent’anni combina sapientemente le due cose: Agostino Da Polenza, Presidente del Comitato EvK2Cnr, per il quale la montagna è impresa a 360 gradi. Ogni spedizione ha un obiettivo: la vetta. Per andare in cima bisogna studiare ogni volta una strategia, quella più adatta a chi deve compiere l’impresa, calcolare rischi, saper prendere decisioni difficili e talvolta in momenti molto difficili. E poi, saper “fare squadra”, saper cooperare al fine del successo comune.

Traslato in una realtà più urbana, è lo stesso che fa anche l’imprenditore. Al capo spedizione, come al capitano d’industria, servono le stesse cose: “grandissima preparazione, saper razionalizzare i rischi e quando capitano degli inconvenienti – dice Da Polenza -, agire sempre con grande intelligenza anche tenendo conto dell’istinto che in fin dei conti è la sovrapposizione di tante esperienze distillate”.

“La montagna: una scuola di management” è un libro scritto a quattro mani, in cui confluisce la grande competenza anche di Gianluca Gambirasio, consulente aziendale e appassionato sci alpinista. Suoi sono in particolar modo gli ultimi capitoli dedicati al lavoro di squadra e all’utilizzo dell’ambiente di montagna nel campo della formazione aziendale.

“E’ un libro che può interessare diversi tipi di pubblico – dice Gambirasio -: dall’appassionato di montagna che può scoprire da vicino come funziona una cordata o una spedizione, all’uomo d’impresa che coglierà appieno la metafora tra il gruppo di alpinisti che raggiunge l’obiettivo vetta rispetto al gruppo di lavoro che raggiunge gli obiettivi aziendali”.

I due autori hanno raccolto le interviste di alcuni degli alpinisti e dei capispedizione più noti, tra cui, Abele Blanc, Alessandro Gogna, Cristian Brenna, Luca Maspes, Karl Unterkircher, Nives Meroi, Silvio “Gnaro” Mondinelli , Simone Moro; e ovviamente i racconti di “manager-alpinisti” come Eddy Codega della Camp, Sergio Longoni della DF Sport Specialist, Heiner Oberrauch della Oberalp, Alberto Piantoni della Bialetti Industrie, Maurizio Roman della Ferretti Yachts, Gianmario Tondato Da Ruos di Autogrill.

I due autori domenica pomeriggio saranno ospiti di Alta Quota, la fiera di Bergamo dedicata alla montagna. Alle 14.30 presso lo spazio meeting incontreranno il pubblico e lo accompagneranno alla scoperta di questa straordinaria “scuola di montagna”. I libro sarà nelle librerie dall’8 ottobre.

Titolo: La montagna: una scuola di management

Autori: Agostino Da Polenza, Gianluca Gambirasio
Casa editrice: Edizioni Franco Angeli
Pagine: 200
Prezzo: € 20.00

Fonte: Newsletter di Montagna.org
Condivido

Leave a comment