Vi giro una segnalazione appena ricevuta: si tratta del Festival Corale organizzato da Verona Garda Estate, una manifestazione che si svolge sul Lago di Garda e nelle province di Verona, Brescia, Mantova, Vicenza, luoghi ricchi di storia, cultura e bellezze paesaggistiche – cito testualmente! La manifestazione non ha carattere competitivo al fine di incoraggiare il più possibile l’avvicinamento di culture musicali lontane e tra loro diverse. Nato nel 2007, il Festival ha avuto in sole tre edizioni subito una immediata adesione con la partecipazione di oltre 40 cori provenienti dall’Europa, dagli Stati Uniti, dal Canada, e dal Medio Oriente e naturalmente dall’Italia, tutti con un considerevole livello artistico che ha permesso un’alta qualificazione della manifestazione.
Riroduco qui un documento di rara follia – leggere per credere – in cui sono incappato a casaccio navigando sulla prestigiosa testata online http://www.focus.it:
Nel 1955 circa, andavo a scuola in vespa. Un mattino, d’inverno, fioccava e per il grande freddo dovetti fermarmi con i capelli imbrattati di neve e la vespa non poteva proseguire per il ghiaccio in strada. Fermo sotto un albero, incontrai i miei colleghi insegnanti che tornavano alle rispettive case poiché le lezioni, per il grande freddo, erano sospese. Tornani anche io a casa, ma vi giunsi gravemente raffreddato. La pelle arrossata. In particolare il naso mi doleva perché ghiacciato all’interno e all’esterno al punto che non potevo respirare. In queste condizioni, con gli occhi che mi lacrimavano e con una possente flogosi, avvertivo un forte dolore al naso poiché i peli del naso medesimo mi pizzicavano essendosi ghiacciati.
Decisi di tagliarne qualcuno con le forbicine. A mano a mano che tagliavo i peli mi sentivo decisamente meglio, al punto che li tagliai tutti quanti, tutti quelli che potevo. Data la mia natura estremamente curiosa, decisi di sperimentare se si trattasse di una casualità o di un dato affidabile, quel mio sentirmi così bene. Così andai in vespa a forte velocità tutte le sere, nonostante il freddo, per sperimentare se mi si verificasse il congelamento o avvertissi qualche problema. Ho provato dunque a togliere i peli dal naso con la pinzetta, e li ho eliminati tutti anche a mano a mano che crecsevano al punto che oggi non mi sono più ricresciuti. Da allora non ho mai più avuto un raffreddore e anche la mia respirazione è decisamente migliorata: oggi respiro liberamente, senza nessun ostacolo alle vie respiratorie. Ne ho concluso che eliminare completamente i peli dal naso è una soluzione anche preventiva contro possibili malattie respiratorie ed anzi migliora la capacità respiratoria, senza nessuna fatica o sensazione di ostacolo. Di fatto, ho 94 anni e da circa 60 anni non ho più avuto un raffreddore, né tosse o altre malattie respiratorie. Leggi il resto…
Vi riporto qui l’incipit di un corsivo pubblicato un paio di giorni fa su http://saperi.forumpa.it a firma di Tiziano Marelli, sperando di solleticare la vostra curiosità.
È notizia di pochissimi giorni fa quella relativa al parere negativo del Consiglio di Stato sull’utilizzo di mezzi telematici per la presentazione delle prossime domande da professore universitario. La disputa riguarda i concorsi che dovrebbero partire in autunno. Si tratta di un’operazione monstre: almeno 25mila candidati (ricercatori, professori associati e studiosi di varia specializzazione attualmente impiegati extra-ateneo) che devono essere selezionati da 180 commissioni composte da 900 giudicanti. Una “gara” che comunque non mette in palio cattedre nell’immediato, ma serve a rientrare semplicemente negli elenchi dell’abilitazione nazionale, quelli rispetto ai quali le università italiane potranno attingere per poi “chiamare” docenti ordinari e associati di tutte le materie.
Davanti ad un esercito del genere in marcia sull’Università, il Miur – il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – si era convinto a puntare sulla Pec, la posta elettronica certificata, nella prospettiva di rendere più semplice la trafila ai candidati, e più snella la selezione a chi ne era preposto. In questo modo, le “domande, corredate da titoli e pubblicazioni scientifiche” andavano “presentate per via telematica”, e così sarebbe bastata una mail certificata con tanto di pdf in allegato per assolvere la richiesta. Ma per il Consiglio di Stato il problema si è, invece, rivelato insormontabile perché, paradossalmente, “la trasmissione informatica può diventare troppo onerosa e richiedere tempi di confezionamento e lettura più lunghi”, anche perché risulterebbe “troppo difficile leggere le mail con allegati”. Poche parole a epitaffio di un lodevolissimo tentativo di modernizzazione e innovazione delle metodologie in atto nella Pubblica Amministrazione, con la conseguenza che ora tutti i candidati dovranno spendere soldi inutili (e nemmeno pochi) per riempire di carta le commissioni pre-esaminatrici (solo le pubblicazioni che dovranno essere considerate valide sono dodici, e in cinque copie, tanti sono i componenti di ogni collegio) e intasare le Poste di plichi che poi andranno ad accumularsi al Miur per essere passati al vaglio. Leggi tutto…
Si rinnova come ogni anno l’appuntamento con il Silence teatro, la storica compagnia loverese che da oltre vent’anni porta in giro per il mondo il proprio particolarissimo teatro visionario e sublime. Come ogni anno la manifestazione prevede spettacoli e laboratori. Guest star di questa edizione è senz’altro Ascanio Celestini, che porterà il suo “La fila indiana – il razzismo è una brutta storia” sul palco del Teatro Crystal di Lovere la sera del 17 giugno. Assolutamente da non perdere il laboratorio che si terrà mercoledì 15 giugno dalle 20:30 alle 23:00 presso la sede del Silence Teatro in via Ranzinello, 2 a Costa Volpino. Il laboratorio è aperto a tutti coloro che vogliono provare un’esperienza creativa di gruppo. Per informazioni e iscrizioni potete chiamare questi numeri: 035 983713 – 335 5605664.
Da più di vent’anni si sperimenta in un lavoro di ricerca
attraverso forme di espressione tra teatro e
ambiente cercando un’interazione tra spazi urbani e
proposta artistica. Maschere bianche e angeli come
statue di gesso, gruppi ispirati alle composizioni di
tele famose, emigranti con grandi valigie e personaggi
della letteratura si integrano ai luoghi della
quotidianità: un sorprendente palcoscenico si estende
agli spazi aperti. Paura, rassegnazione, gioia, sfida,
amore, abbandono, rabbia, confidenza, odio, estasi:
attraverso posture e tensioni del corpo, in un muto
linguaggio, gli attori parlano esternando e suscitando
emozioni che si incollano a luoghi e persone.
Nel mese di ottobre 2010 si terranno a Bergamo tre workshop rivolti agli artisti interessati alle connessioni tra la scena e la tecnologia… o anche, se si vuole, agli esperti di tecnologia interessati alla sua applicazione allo spettacolo. La manifestazione si terrà nell’ambito della Residenza Teatrale InItinere di Bergamo, in collaborazione con il Consorzio Parco dei Colli di Bergamo, il Teatro Sociale di Bergamo e la Fondazione Cariplo. Organizzazione a cura di Michele Cremaschi.
Vi segnalo questo breve omaggio a Martin Arnold realizzato da Marco Chiodi in occasione del Lago Film Fest, il festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature che si è svolto a Revine Lago (TV) dal 23 al 31 luglio 2010.
Questa meravigliosa animazione a passo-uno è stata realizzata qualche annetto fa da Claudio Cominelli, io l’ho scoperta solo oggi, vi consiglio di prendetevi qualche minuto per guardarla perché merita davvero! A mio modesto parere è un piccolo capolavoro! La base musicale è una scelta obbligata, un imperativo categorico, direi.
Non è una novità assoluta, ma senz’altro questo sketch pubblicato su YouTube e riproposto dalle testate online di mezzo mondo merita di essere divulgato. Chapeau al team di creativi di LiveMI!
Per una volta lasciate che io vi segnali anche qualche cosa di divertente: ho appena ricevuto una newsletter promozionale degli Slapsus che annuncia un loro prossimo spettacolo qui in zona.
Li avrete visti senz’altro a Zelig Off, sono un prodotto interessante e originale del nostro territorio, quindi direi che vale la pena andarli a vedere.
“Fairplay”, il loro spettacolo più noto, verrà messo in scena in occasione della rassegna “Stradafacendo 2009″venerdì 18 settembre alle ore 20:45 presso l’Oratorio di Curno (BG), in piazza Papa Giovanni XXIII.
Da oltre un mese noto sui miei server dove ancora gira Debian 4.0 (Etch) ripetuti tentativi di accesso ai database MySQL approfittando di una grave vulnerabilità di PHPMyAdmin. So che il problema è già stato segnalato su http://bugs.debian.org, ma ancora non è stata rilasciata alcuna patch. Ne parlo qui perché chi ha un server Etch e non ha debitamente protetto l’accesso al db da localhost possa correre ai ripari prima che accada l’irreparabile – mi si passi il gioco di parole. Leggi il resto »