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Topolanek (nuovamente) in mutande

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Un aggiornamento al mio post di pochi giorni fa “Mirek Topolánek e il pulsante dell’autodistruzione mediatica“. Riporto testualmente dall’edizione online del Corriere della Sera e mi astengo dal commentare… magari mi rimangio qualsiasi considerazione fatta sulle conseguenze mediatiche della messa in piazza delle nostre miserie e su qualsiasi velata implicazione morale in questo genere di operazioni. Chiunque avrebbe avuto il buongusto – o la dignità – di fare almeno un tentativo per cancellare il ricordo di quelle fotografie dall’immaginario collettivo. Ma, con tutta evidenza, la testa di un politico funziona in tutt’altra maniera. Dio mio…

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Attenti ad una grave vulnerabilità di PHPMyAdmin su Debian Etch

Debian, Open Source, Segnalazioni, Tips & tricks, Varie 8 commenti »

Schermata della vulnerabilità di PHPMyAdminDa oltre un mese noto sui miei server dove ancora gira Debian 4.0 (Etch) ripetuti tentativi di accesso ai database MySQL approfittando di una grave vulnerabilità di PHPMyAdmin. So che il problema è già stato segnalato su http://bugs.debian.org, ma ancora non è stata rilasciata alcuna patch. Ne parlo qui perché chi ha un server Etch e non ha debitamente protetto l’accesso al db da localhost possa correre ai ripari prima che accada l’irreparabile – mi si passi il gioco di parole. Leggi il resto »


Il Giardino Botanico di Maurizio Del Piano

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Come ho promesso a Maurizio, pubblico qui una piccola galleria di immagini che danno l’idea del particolare clima che caratterizza questa fase del suo cammino artistico. La materia prima è la stessa con cui lavora ormai da anni, ma c’è qualcosa che suggerisce un respiro più ampio… e anche più limpido. Come ho già detto, se vi impegnate un poco potete trovare maggiori informazioni sul sito Internet ufficiale di Maurizio Del Piano: http://www.mauriziodelpiano.it.


Primo uomo sulla Luna: il 20 luglio 2009 la “diretta”

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WeChooseTheMoon

Per chi c’era e per chi non c’era.  Per chi crede che sia davvero avvenuto e per chi no. A partire da oggi – mancano solamente 5 ore al lancio! – sul sito web http://www.wechoosethemoon.com verranno (ri)trasmesse tutte le fasi della missione Apollo 11. Appuntamento imperdibile il giorno 20 luglio 2009, quando – a distanza di 40 anni esatti – potremo rivivere in “diretta” l’emozione del primo allunaggio.


Grep parade!

Open Source, Principianti, Shell, Sistema, Tips & tricks Nessun commento »

Uno dei comandi più utilizzati quando si amministra un server UNIX o Linux da linea di comando è senza dubbio `grep`. Per chi non lo conoscesse, mi limito a dire che si tratta di uno script efficiente e flessibilissimo in grado di individuare espressioni regolari all’interno di un file o di un output testuale. Il nome del comando è infatti acronimo di “global regular-expression print”. Tutto il resto lo trovate con il solito `man grep`. Per chi invece usa abitualmente grep per i task di amministrazione di ogni giorno, raccolgo qui una serie di esempi d’uso un po’ più evoluti e – magari – insoliti. Potrebbero essere utili a voi come lo sono stati a me in numerose occasioni.

Trova le ricorrenze della sequenza qui, quo AND qua in file.txt:
grep "qui.*quo.*qua" ./file.txt

Trova le ricorrenze di qui OR quo OR qua in file.txt:
grep -P 'qui|quo|qua' ./file.txt

Verifica che un indirizzo email sia formattato correttamente:
echo "info@test.eu" | grep -Ei '\b[a-z0-9]{1,}@*\.(it|eu|com|net|org|tv)\b'

Trova la parola qua in modalità case in-sensitive in ./file.txt:
grep -iw "is" demo_file

Trova gli indirizzi email in test.txt formattati come <qwerty.qwerty@qwerty.com> e rimuove i caratteri di enclosure (< e >):
grep -o '<.*@.*\.*>' ./test.txt | tr -d '<>'

Trova le ricorrenze multiple di qui OR quo OR qua in una stringa di testo:
echo -e "1) qui quo qua\n2) quo qui qua\n3)qui quo qui\n4) qua quo qui\n" | grep -E '(qui|quo|qua).*\1'

Verifica se la stringa passata mediante pipe sia un indirizzo IP o meno (provate passando un indirizzo IP mal formato):
echo "192.168.123.123" | grep -E '\b((25[0-5]|2[0-4][0-9]|[01]?[0-9][0-9]?)\.){3}(25[0-5]|2[0-4][0-9]|[01]?[0-9][0-9]?)\b'

Mostra tutte le righe dell’httpd.conf omettendo le istruzioni commentate:
grep -v -E '^\#|^$' /etc/apache2/httpd.conf

Supponendo che lo script test.sh contenga le seguenti istruzioni:

#!/bin/bash
contatore=1
until [ $contatore -gt 10 ]; do
echo contatore $contatore
let contatore+=1
done

… il comando che segue individua la riga 4 e le 3 righe che seguono:

./test.sh | grep -A 3 -i "contatore 4"

… il comando che segue individua invece tutte le righe tranne quelle contenenti il 4 e il 6:

./test.sh | grep -v -e "4" -e "6"

Il sito Internet ufficiale del progetto grep si trova all’indirizzo http://gnu.org/software/grep/.


Le nuove installazioni di Maurizio Del Piano

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Maurizio Del Piano: Installazione a Monaco per tappa Tour de France 2009Una mia vecchia conoscenza si è fatta viva nei giorni scorsi con alcune novità interessanti. Si tratta dello scultore bergamasco Maurizio Del Piano – nome d’arte di Maurizio Facchinetti – che qualche anno fa si è deciso a mettere il naso fuori dal Bel Paese e la cosa gli ha portato una certa fortuna. Giusto per confermare l’impressione diffusa che solo qui sia poi così difficile fare qualsiasi cosa. Quella che riporto qui a fianco, è una delle sue opere più recenti, un’installazione realizzata in occasione della tappa Monaco-Brignoles del Tour de France 2009. Di seguito riporto alcune informazioni ulteriori su Maurizio, prese dal sito Internet http://www.fondaconet.it:

Maurizio Facchinetti, in arte Maurizio Del Piano, sperimenta l’arte attraverso una continua ricerca espressiva legata al valore fondante, formale e strutturale della materia, operando dalla pittura alla scultura e dalla scultura alla pittura sempre nell’ambito delle relazioni tra tempo, materia e luce. Il suo lavoro è caratterizzato da una eccezionale e “persistente attenzione per la diversità e le relazioni delle materie in una condizione aperta allo spazio e al tempo, al protagonismo di forme e volumi, colori e insieme ai significati, su di un registro costante di semplificazione minimalista, che esalta la pregnanza del messaggio, al di qua di effusioni descrittive, rischiose anche sul versante di un’arte, come quella di Del Piano, astratta.” Luciano Caramel, storico dell’arte

Nelle sue prime opere – installazioni, pitture e sculture –ricerca l’espressione della dialettica tra forma e materia e l’espressione della dinamica esistente tra equilibri e tensioni energetiche attraverso la realizzazione di oggetti costruiti con una logica “organica centripeta”. La sua successiva produzione, pur mantenendo coerenza strutturale, trasforma il linguaggio in nessi sintattici che, come ancora dice di lui Luciano Caramel, “si dipanano con un’articolazione nuova, di grande suggestione, che con i rimandi e le sequenze modulari, le implicazioni tettoniche e astronomiche e quelle medesime, tutte interne, di ordine concettuale e spirituale, danno prova della decisa sicurezza, ormai dell’artista nel navigare nel territorio difficile e rischioso della sperimentazione scultorea…con esiti non casuali e improvvisi, ma preparati da un accanito e sistematico impegno progettuale e fabbrile.”

Maurizio Del Piano ha anche un suo sito web ufficiale (http://www.mauriziodelpiano.it) ma è frutto di sue elucubrazioni HTMLliane ed è quindi di difficile – diciamo pure: impossibile – navigazione. Sono in attesa di qualche fotografia delle sue nuove installazioni, non è impossibile che nei prossimi giorni gli dedichi una piccola galleria qui dentro.


Recuperare le product key dei prodotti Microsoft con Magical Jelly Bean Keyfinder

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Magical Jelly Bean Keyfinder in azioneSe avete perso il controllo della situazione licenze Windows oppure avete ereditato un cliente che ha messo tutte le licenze OEM in un cassetto senza applicare gli appositi sticker sui rispettivi PC, questo tool gratuito e competamente open source fa al caso vostro: si chiama Magical Jelly Bean Keyfinder ed è una semplicissima applicazione che trova e mostra le product key di tutti i prodotti Microsoft e di gran parte del software di terze parti installato sul PC. Non richiede installazione ed è – come dicevo – completamente open source.

Trovate tutto a questo indirizzo: http://www.magicaljellybean.com/keyfinder/


Mirek Topolánek e il pulsante dell’autodistruzione mediatica

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Mirek TopolanekNon so a voi, ma la vicenda umana dello sventurato Mirek Topolánek in fondo in fondo a me turba. Voglio dire, non stiamo a sottilizzare sulla natura delle attività ludicoricreative a cui ha preso parte a Villa Certosa insieme al nostro simpaticissimo Presidente del Consiglio, se lo facessimo dovremmo aprire una interminabile parentesi sulla natura umana e – soprattutto – sulla debolezza intrinseca del genere maschile nel regno animale, dagli emicefalocordati in poi.

Quello che più mi colpisce di questa vicenda è la definitiva e irrevocabile figura di melma che accompagnerà per sempre il nome del povero Mirek! Intendo dire che, volenti o nolenti, la Rete è oggi depositaria non solo del più grande oceano di cazzate mai generato della menta umana, ma anche della più impietosa e capillare collezione di indelebili tracce storiche che sia mai comparsa sulla faccia del nostro pianeta. La moltiplicazione infinita delle informazioni, anche di quelle apparentemente meno rilevanti, equivale ad una garanzia di conservazione che le renderà infinitamente più persistenti di qualsiasi altra fonte storica conosciuta in passato. Leggi il resto »


Un attimo e sono subito da lei…

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Questo meraviglioso sketch dei Soliti Idioti (al secolo: Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio) è tanto politicamente scorretto quanto meravigliosamente verosimile. Imperdibile!


Smettere di fumare con il libro di Allen Carr

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Il ibro "È facile smettere di fumare se sai come farlo" di Allen CarrIo sono uno scettico indefesso, chi mi conosce lo sa. Il mio primo approccio di fronte a qualsiasi novità è sempre lo stesso: prima ancora di capire di che cosa si tratti formulo senza nemmeno accorgermene una sequela interminabile di possibili trappole occulte e ipotesi dietrologiche. Non credo in alcun modo alle buone intenzioni del mio prossimo, specie di quello che sbandiera a destra e a manca di avere una verità assoluta in tasca – penso immediatamente che quella verità me la si voglia vendere e che il suo prezzo sarà senz’altro iniquo. Per questo motivo ho perso – oltre alla fiducia – qualsiasi tipo di fede: perché non tollero di dovere credere a qualcosa o a qualcuno che non mi convinca con il proprio buon esempio – non accade mai – o con motivazioni fondate.

Se non credo a chi spaccia certezze sull’altro mondo in cambio di denaro e potere, figuratevi cosa ho pensato quando mi hanno parlato di Allen Carr e del suo libro “È facile smettere di fumare se sai come farlo”. Quando un cliente me ne ha parlato ho mostrato il consueto entusiasmo che si deve mostrare ad ogni cliente in quanto tale, ma l’informazione è stata immediatamente taggata come tossica ed è passata solo grazie al nome dell’autore del libro che è davvero facile da ricordare, anche per uno come me che da anni  ha troppe cose in testa per ricordarne altre. “Carr, come auto in inglese ma con due erre” – mi ha detto lui. L’informazione, messa in questo modo, è stata archiviata nella directory junk del mio buon vecchio cervello.

Di ritorno a casa ho commesso l’errore – si fa per dire – di parlarne con la mia compagna, la quale da anni mi chiede senza successo che io smetta di fumare. Nel giro di un paio di settimane, giusto il tempo di fermarmi al primo Autogrill e trovarmelo davanti tra la solita trivialliteratur e le riviste di gossip, il libro era sul mio comodino. Leggi il resto »