Questo tizio si è trovato nella mia stessa identica situazione ed ha risolto prima di me il problema in maniera semplice ed elegante, per questo motivo segnalo il suo articolo e mi appunto qui la preziosa stringa SQL. E’ proprio vero che prima di fare qualsiasi altra cosa una googolata è di dovere!
Condivido pienamente quanto dice in merito ai limiti del plugin Bulk Delete: funziona solo se i post da eliminare sono poche centinaia, a meno che non si metta mano al server alzando timeout di Apache e riservando maggiore quantità di RAM ai processi PHP – scelta molto sconsigliata, di norma questi tuning vanno fatti in maniera più ragionata e non al solo scopo di far funzionare un plugin di WordPress.
Ecco la stringa, sempclie e immediata, per ottenere la cancellazione definitiva di tutti i post appartenenti ad una determinata categoria:
DELETE a,b,c,d
FROM wp_posts a
LEFTJOIN wp_term_relationships b ON( a.ID = b.object_id )LEFTJOIN wp_postmeta c ON( a.ID = c.post_id )LEFTJOIN wp_term_taxonomy d ON( d.term_taxonomy_id = b.term_taxonomy_id )LEFTJOIN wp_terms e ON( e.term_id = d.term_id )WHERE e.term_id ='12345'
Tra le molte applicazioni disponibili per tenere sotto controllo il consumo di banda di un server ce n’é uno che fa davero bene il suo lavoro: si tratta di vnStat, un network traffic monitor per sistemi BSD e Linux. Questa applicazione si comporta in pratica come un logger che tiene traccia dei volumi di dati in entrata e in uscita attingendo alle informazioni fornite in tempo reale direttamente dal kernel. Ecco quali sono le caratteristiche principali di vnStat così come vengono presentate sul sito web ifficiale del progetto:
quick and simple to install and get running
gathered statistics persists through system reboots
can monitor multiple interfaces at the same time
several output options
summary, hourly, daily, monthly, weekly, top 10 days
optional png image output (using libgd)
months can be configured to follow billing period
light, minimal resource usage
same low cpu usage regardless of traffic
can be used without root permissions
online color configuration editor
La sua installazione è in effetti molto semplice e immediata, specialmente sui sistemi Debian-derivati:
# aptitude install vnstat
Una volta installato il pacchetto, è necessario inizializzare un database dedicato al logging per ogni scheda di rete che si vuole monitorare. Se si vuole monitorare la scheda eth0, ad esempio, è sufficiente lanciare il comando:
# vnstat -u -i eth0
Fatto questo, per tenere monitorato il traffico su quella specifica scheda di rete è sufficiente lanciare il programma senza alcun argomento:
E’ possibile generare diverse tipologie di report semplicemente passando al programma l’argomento necessario, ma credo che già l’utilizzo standard indicato sopra possa essere più che sufficiente per le ordinarie operazioni di monitoraggio. Maggiori informazioni le trovate a questi indirizzi:
Si rinnova come ogni anno l’appuntamento con il Silence teatro, la storica compagnia loverese che da oltre vent’anni porta in giro per il mondo il proprio particolarissimo teatro visionario e sublime. Come ogni anno la manifestazione prevede spettacoli e laboratori. Guest star di questa edizione è senz’altro Ascanio Celestini, che porterà il suo “La fila indiana – il razzismo è una brutta storia” sul palco del Teatro Crystal di Lovere la sera del 17 giugno. Assolutamente da non perdere il laboratorio che si terrà mercoledì 15 giugno dalle 20:30 alle 23:00 presso la sede del Silence Teatro in via Ranzinello, 2 a Costa Volpino. Il laboratorio è aperto a tutti coloro che vogliono provare un’esperienza creativa di gruppo. Per informazioni e iscrizioni potete chiamare questi numeri: 035 983713 – 335 5605664.
Da più di vent’anni si sperimenta in un lavoro di ricerca
attraverso forme di espressione tra teatro e
ambiente cercando un’interazione tra spazi urbani e
proposta artistica. Maschere bianche e angeli come
statue di gesso, gruppi ispirati alle composizioni di
tele famose, emigranti con grandi valigie e personaggi
della letteratura si integrano ai luoghi della
quotidianità: un sorprendente palcoscenico si estende
agli spazi aperti. Paura, rassegnazione, gioia, sfida,
amore, abbandono, rabbia, confidenza, odio, estasi:
attraverso posture e tensioni del corpo, in un muto
linguaggio, gli attori parlano esternando e suscitando
emozioni che si incollano a luoghi e persone.