Mentre la voce flemmaticamente lombarda di Maroni spiega al popolo della notte dove e come Saviano abbia sbagliato, io provo a postare su WordPress dal mio BlackBerry, vediamo se funziona ancora tutto o mi devo rassegnare a farmi l’iPhone – che personalmente detesto…
Archivio del mese di novembre 2010
Mi stanno segnalando in molti che, rientrati dalla pausa pranzo, hanno notato la clamorosa assenza dalla Rete del loro passatempo preferito. Confermo che FaceBook è giù da parecchio, come documenta questo link. Accertatisi che non si trattava di un problema loro, capiufficio e titolari hanno gioito per l’inaspettata boccata d’ossigeno: oggi la produttività delle loro imprese tornerà a livelli accettabili. Faccio loro notare però che, se vogliono oscurare definitivamente FaceBook e affini sulle postazioni lavoro dei dipendenti di soluzioni ce n’è più d’una, non ultima quella di acquistare uno dei nostri firewall con filtro di contenuto. Altrimenti noi che ci stiamo a fare?
Gli ultimi quattro dei sei immigrati che per oltre due settimane si sono asserragliati su di una gru in San Faustino a Brescia sono finalmente scesi. Mi ha impressionato vederli sospesi per giorni, inquadrati da telecamere che aguzzavano le loro ottiche costose per catturare un’espressione del volto o il dettaglio di un vestito logoro. Immagini destinate tra l’altro a non andare mai in onda, dato che solo la stampa locale si è occupata seriamente di questo evento – a mio parere epocale. Mi domando se il resto del Paese ha la più pallida idea di cosa è oggi la città di Brescia e del clima inebriante che vi si respira. Qui la storia sta precorrendo tempi anticipandoli di almeno dieci anni. Brescia è oggi una sorta di anarchico laboratorio, quello che adesso sta succedendo qui accadrà nei prossimi anni ovunque. Vista da qui l’integrazione sembra una lenta rivoluzione necessaria, una sorta di esplosione controllata e tutt’altro che violenta, magari con i consueti strappi di ogni cambiamento epocale, strappi che di tanto in tanto faranno male a qualcuno – è inevitabile – ma non ai più disposti a guardare le cose per quello che sono. Se cammini per le strade di questa che in un certo senso è la mia città di origine lo senti che un antico, stanchissimo equilibrio si sta spostando lentissimamente ma risolutamente, senza spezzarsi. Brescia mi piace e confido molto in questa città, stiamo a vedere ora che cosa succede.
Oggi mi è capitata una di quelle cose che è bello dire solo quando sono finite. Stavo sistemando una serie di nuovi virtual host sul webserver di un cliente quando, del tutto improvvisamente, la macchina ha smesso di rispondere a qualsiasi forma di comando. L’ambiente bash in cui stavo digitando i miei comandi sembrava integra, nel senso che mi era possibile effettuare qualsiasi normale operazione purché non avesse a che fare con il filesystem: funzionavano perfettamente comandi come top e ps, ma era impossibile effettuare il less di un file o addirittura ottenere il man di un qualsiasi comando… In tutti i casi ottenevo un brutale e inequivocabile Input/output error, sintomo tristemente evidente di un problema sul filesystem.
Non che sia una situazione in cui mi sono trovato spesso, grazie al cielo, ma trattandosi quasi sicuramente di un problema del controller RAID e non dei dischi (entrambi nuovi di zecca) ho deciso di effettuare un reboot, ma anche questo comando restituiva il medesimo errore: non essendo disponibile in memoria in forma di processo il kernel lo deve per forza prelevare dal filesystem, quindi… Input/output error.
Fatta questa romanzesca e noiosissima introduzione, vengo al sodo e registro qui il paio di comandi con cui sono riuscito a comunicare al kernel le mie cattive intenzioni:
# echo 1 > /proc/sys/kernel/sysrq
# echo b > /proc/sysrq-trigger
Con la prima istruzione ho abilitato il flag sysrq che permette di inviare comandi direttamente al kernel, mentre la seconda istruzione costituisce a tutti gli effetti il comando di reboot. Ecco alcuni link utili per conoscere meglio questa potentissima e preziosissima modalità di interazione con il kernel di Linux:
- http://it.wikipedia.org/wiki/Magic_Sys_Req
- http://en.wikipedia.org/wiki/Magic_SysRq_key
- http://www.linuxhowtos.org/Tips%20and%20Tricks/sysrq.htm







