La Linux Foundation ha annunciato una nuova iniziativa destinata ad entusiasmare i peggiori – si fa per dire – geeks di tutto il mondo: una meravigliosa carta di credito targata Linux. Non si tratta di un gadget, bensì di una vera e propria Visa Platinum il cui utilizzo contribuirà a finanziare i progetti della LF. Costo di attivazione minimo: solamente 50 dollari, anche se per il momento la carta sarà disponibile solo negli States – ma sono certo che presto la vedremo circolare anche nei LUG nostrani. Iniziative analoghe sono state tentate in passato da LinuxFund e BSDFund. La notizia è fresca di giornata e proviene da ZDNetUK, ma trovate anche l’annuncio ufficiale sul sito della LF a questo indirizzo (risale a ieri).
Archivio del giorno 29 luglio 2009
Un aggiornamento al mio post di pochi giorni fa “Mirek Topolánek e il pulsante dell’autodistruzione mediatica“. Riporto testualmente dall’edizione online del Corriere della Sera e mi astengo dal commentare… magari mi rimangio qualsiasi considerazione fatta sulle conseguenze mediatiche della messa in piazza delle nostre miserie e su qualsiasi velata implicazione morale in questo genere di operazioni. Chiunque avrebbe avuto il buongusto – o la dignità – di fare almeno un tentativo per cancellare il ricordo di quelle fotografie dall’immaginario collettivo. Ma, con tutta evidenza, la testa di un politico funziona in tutt’altra maniera. Dio mio…








