Archivio del mese di luglio 2008

Kernel 2.6.25 con Debian Etch e Backports

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Attenzione! Questo è soltanto l’aggiornamento di un post pubblicato mesi fa, la cui lettura raccomando vivamente prima di procedere oltre, a meno che non si conosca già sufficientemente l’argomento. Clicca qui per accedere al vecchio post.

Fatta questa piccola – ma doverosa – premessa, ecco le istruzioni per compilare il nuovo kernel 2.6.25 per l’attuale stable release di Debian GNU/Linux (nome in codice: Etch).

Per prima cosa è necessario scaricare i sorgenti del nuovo kernel Linux 2.6.25:

# apt-get -t etch-backports install linux-source-2.6.25

Poi procediamo come di consueto:

  1. Spostiamoci nella directory dove sono collocati i nuovi sorgenti e scompattiamoli:
    # cd /usr/src
    # tar xjf linux-2.6.25.tar.bz2
    # ln -s linux-2.6.25 linux
    # cd /usr/src/linux
  2. Resettiamo (opzionale) tutti i parametri di compilazione e rivediamoli per maggiore sicurezza:
    # make clean && make mrproper
    # cp /boot/config-`uname -r` ./.config
    # make menuconfig
  3. Compiliamo i sorgenti e prepariamo i pacchetti .deb:
    # make-kpkg clean
    # fakeroot make-kpkg --initrd --append-to-version=-tetragono kernel_image kernel_headers
  4. Installiamo i pacchetti .deb:
    # cd ..
    # dpkg -i linux-image-2.6.25-tetragono_2.6.25-tetragono-10.00.Custom_i386.deb
    # dpkg -i linux-headers-2.6.25-tetragono_2.6.25-tetragono-10.00.Custom_i386.deb

Ed ecco il kernel installato e perfettamente funzionante:

That’s all, folks ;)


WordPress 2.6

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Da pochi minuti è disponibile la prima release stabile di WordPress 2.6!

Nei prossimi giorni provvederò all’upgrade di questo blog e vi farò sapere come è andata. Spero di non ripetere l’esperienza – assolutamente negativa – della volta scorsa. Vedremo.

Nel frattempo, ecco il comunicato ufficiale del team di sviluppo di WP:

I’m happy to announce that version 2.6 of WordPress.org is now available, almost a month ahead schedule. Version 2.6 “Tyner,” named for jazz pianist McCoy Tyner, contains a number of new features that make WordPress a more powerful CMS: you can now track changes to every post and page and easily post from wherever you are on the web, plus there are dozens of incremental improvements to the features introduced in version 2.5.

Per maggiori informazioni: http://wordpress.org/development/2008/07/wordpress-26-tyner/


Un po’ di buon umore: messaggi di errore UNIX e Linux

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Che mettano meno il buon umore in chi se li ritrova davanti durante una sessione di lavoro, non è dato sapere. Così come non posso dire che sia certa al 100% la loro autenticità. Certo è che la collezione di messaggi di errore UNIX e Linux raccolti da Mike Tremell è davvero divertente. Ecco una mia personale top twenty:

  1. ERROR 1164 HOW IN THE HELL DID YOU GET HERE
  2. “Keyboard not present, press any key”
  3. Momentaraly writing while seeking..
    Constantly writing while seeking..
    Momentaraly writing while reading..
  4. Error: Error ocurred when attempting to print error message.
  5. ERROR 0: POWER NOT ON
  6. A funny symbol that I can’t read has just been input. Continue, and I’ll forget that it ever happened.
  7. Maybe you should try asking a human?
  8. Liar, Liar! Pants on Fire!
  9. User Error: An unknown error has occurred in an unidentified program while executing an unimplemented function at an undefined address. Correct error and resubmit.
  10. Good afternoon, gentelman, I’m a HAL 9000 Computer
  11. Error: Success
  12. Something Rotten in Denmark, Interp Stack Not ALigned
  13. YOU JUST TRIED TO FAKE-OUT MOTHER NATURE, AND SHE CAUGHT YOU! SUPER-VULCAN NOW HAS YOUR NAME ON HIS ENEMY LIST, AND YOU CAN BE CERTAIN THAT FUTURE ATTEMPTS TO RESOURCE LFN 0,3,OR 6 WILL RESULT IN YOUR BEING ABORTED, SPINDLED, MANGLED, FOLDED, PUNCHED, DELETED, AND DEALLOCATED.
  14. Only real wizzards know the spells to open the gate of paradize
  15. One of your faux pas seems to have wounded me deeply.. in fact, I’m barely conscious. Please fix it and try again.
  16. ?Ouch, That HURTS!
  17. You must be joking.
  18. This label is the target of a goto from outside of the block containing this label AND this block has an automatic variable with an initializer AND your window wasn’t wide enough to read this whole error message
  19. Not tonight, I’ve got a headache.
  20. I the most critical examiner of all have determined that there is an error on line 42.
Fonte: http://linuxshellaccount.blogspot.com/2008/07/little-linux-and-unix-humor-error.html

Java: aggiornamenti di sicurezza urgenti per il JRE

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Sun ha annunciato la risoluzione di alcuni gravi problemi di sicurezza che interessano le versioni correnti del software Java Runtime Environment (JRE). Si tratta di una serie di vulnerabilità che consentono ad un malintenzionato, in determinate condizioni, di eseguire codice arbitrario da remoto.

Le vulnerabilità interessano principalmente la Java Virtual Machine (JVM), ovvero la macchina virtuale che consente agli utenti di eseguire applicazioni Java nel proprio browser. Le patch rilasciate riguardano le versioni di JRE 6 Update 6, 5 Update 16, 1.4.2_17, 1.3.1_22 e tutte le release precedenti.

L’aggiornamento viene avviato normalmente dallo stesso JRE. Se per qualsiasi motivo ciò non avvenisse, è possibile scaricare l’ultima versione del software in ogni momento da qui. Istruzioni dettagliate per l’installazione, l’aggiornamento o l’eventuale disinstallazione di vecchie versioni sono disponibili qui (in italiano).


Il Melafonino (iPhone 3G) in vendita da domani!

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Ma ve lo ricordate l’episodio di South Park in cui Cartman si fa ibernare per non dover vivere i giorni che lo separano dall’uscita della consolle Nintendo Wii? Se non ve lo ricordate, andate a (ri)vederlo qui perché merita davvero.

Ebbene, per tutti quelli che stanno aspettando da mesi il nuovo iPhone 3G, l’insopportabile attesa è terminata! Da domani il nuovo gingillo sarà commercializzato anche in Italia. A dire il vero soltanto i (molti) fortunati che lo hanno prenotato per tempo potranno metterselo in tasca già domattina. Oltre ad una sparuta schiera di giornalisti, ovviamente. Per tutti gli altri ci vorranno settimane, dal momento che le previsioni di vendita del Melafonino sono impressionanti, specie nel Bel Paese.

Io intendo aspettare un paio di mesi prima di acquistarlo: preferisco conoscerne a fondo pregi, difetti e – soprattutto – sapere quali saranno le contromosse di Nokia prima di farmi prendere dall’entusiasmo collettivo.

Ammazziamo il tempo dunque con questa bella recensione pubblicata da Walter S. Mossberg sul sito Internet del Wall Street Journal.


Ricompilare un pacchetto con Debian GNU/Linux

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Premetto che questo non vuole essere un tutorial esaustivo, ma solo una sorta di manabile – ma ve li ricordate i manabili? – utile soprattutto per chi vuole provare a ricompilare da sé un pacchetto Debian e non ha il tempo di approfondire la teoria.

Per prima cosa è necessario installare i pacchetti fondamentali per questo tipo di operazione:

# apt-get install devscripts build-essential

Poi vanno scaricati i sorgenti del pacchetto che vogliamo ricompilare:

# apt-get source nome_pacchetto

Attenzione! Il pacchetto verrà scaricato nella directory corrente!

Il nome del pacchetto lo si può ricavare facilmente greppando l’output di dpkg:

# dpkg -l | grep -i openoffice

Nell’esempio abbiamo effettuato una ricerca per trovare il nome corretto del pacchetto openoffice.org.

Ora dobbiamo procedere alla generazione delle dipendenze:

# apt-get build-dep nome_pacchetto

Dritta! Nella directory debian si trovano alcuni script e file di configurazione che potrebbero richiedere modifiche specifiche, magari proprio quelle per cui si è deciso di ricompilare il pacchetto. Tra questi i più importanti sono rules (opzioni di compilazione) e changelog (il nome dovrebbe essere autoesplicativo).

Per ricompilare il pacchetto:

# cd nome_pacchetto
# debuild -us -uc

Una volta terminatala compilazione, troverete i pacchetti .deb nella directory superiore, pronti per l’installazione:

# cd ..
# dpkg -i *.deb

Per maggiore chiarezza vediamo un esempio concreto:

# apt-get source mysql-server-5.0
# apt-get build-dep mysql-server-5.0
# cd mysql-dfsg-5.0-5.0.32
# debuild -us -uc
# cd ..
# dpkg -i *.deb

Have a lot of fun!


Rilasciata Gentoo Linux 2008.0

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È stata rilasciata Gentoo Linux 2008.0:

The 2008.0 final release is out! Code-named ‘It’s got what plants crave,’ this release contains numerous new features, including an updated installer, improved hardware support, a complete rework of profiles, and a move to Xfce instead of GNOME on the live CD. Live DVDs are not available for x86 or amd64, although they may become available in the future. The 2008.0 release also includes updated versions of many packages already available in your ebuild tree. Highlights: updated installer – the installer now only performs networkless installations using the packages and ebuild tree on the Live CD; improved hardware support – moving to the 2.6.24 kernel added many new drivers for hardware released since the 2007.0 release; updated packages – Portage 2.1.4.4, a 2.6.24 kernel, Xfce 4.4.2, GCC 4.1.2 and glibc 2.6.1.

Gentoo Linux è in realtà una “metadistribuzione” GNU/Linux ed è nota per il suo particolarissimo sistema di gestione dei pacchetti. Portage – questo il suo nome – è un tool che permette di installare le applicazioni compilandole direttamente da codice sorgente. La distribuzione prende il nome dal pinguino Pygoscelis papua, chiamato Gentoo dagli abitanti delle isole Falkland/Malvinas, noto per essere il pinguino più veloce sott’acqua.

La scelta di offrire un sistema da compilare, piuttosto che i tradizionali binari precompilati, è stata compiuta per permettere flessibilità e ottimizzazione delle prestazioni. Utilizzando le impostazioni di Portage, l’utente è in grado di personalizzare ogni pacchetto del sistema, producendo eseguibili quanto possibile tarati per le proprie esigenze e il proprio hardware.


Video sul sequestro di una sala server da parte GDF Milano

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Cambiare i permessi di una directory ricorsivamente

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Pubblico qui una tip di poche, pochissime parole per una persona che mi ha chiesto come si possano cambiare ricorsivamente i permessi di tutto il contenuto di una directory in maniera corretta e – soprattutto – indolore. Posto che vogliamo assegnare ai file permessi 644 e alle directory 755 – come sempre andrebbe fatto – è sufficiente spostarsi nella directory in questione e lanciare i comandi che seguono:

find . -type f -print0 | xargs -0 chmod 644

find . -type d -print0 | xargs -0 chmod 755

Altro non serve…


Da oggi Windows XP non è più in vendita

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Per chi fa il mio stesso lavoro non è ancora chiaro se sia venuto il momento di gioire, disperarsi o restare a guardare nella speranza che le forti pressioni provenienti dal basso facciano in qualche modo fare un passo indietro al quartier generale di Redmond. Da oggi è stato ufficialmente tolto dal mercato Windows XP, almeno nella sua versione stand-alone.

Questo evento ha principalmente due conseguenze sul lavoro di un consulente informatico: maggiori guadagni derivanti dalle migrazioni forzate al “nuovo” sistema operativo e un enorme incremento nel volume di jatture informatiche da dover affrontare. Francamente, ho la sensazione che il bilancio sarà nettamente svantaggioso, vedremo.

Per il momento qualsiasi mia esperienza con Vista si è rivelata fortemente negativa. Spesso sono stati gli stessi miei clienti a chiedermi un downgrade a causa di frequenti blocchi, incompatibilità che prima – con Windows XP – non avevano e spese accessorie considerevoli dovute all’aggiornamento dei software professionali.

Stiamo a vedere, dunque. Resta in ogni caso discutibile l’atteggiamento di Microsoft, che ha deciso di ignorare bellamente le richieste di milioni di clienti che vorrebbero mantenere uno status quo raggiunto solo dopo anni di aggiornamenti e Service Pack.

Sono certo che qualcuno di loro si lascerà convincere a provare Linux, finalmente….